Informazioni su Graniti (Messina)
Il comune di Graniti sorge a 350 mt. sul livello del mare.
Pare che il suo nome tragga origine dall'arabo “ain” (fonte) trasformatosi, a poco a poco, in Graniti; qualcuno, invece, afferma che proviene da “granito”, dai grossi massi granitici, sui quali è costruita la Chiesa Matrice dedicata a San Basilio Magno.
Le sue origini potrebbero risalire al 965 d.C., ma non si hanno notizie certe.
Un diploma di donazione a favore del Monastero Basiliano dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo d'Agrò, fatta da re Ruggero II° nel 1116, parla del fiume di Graniti, come linea di confine del territorio donato. Quindi, Graniti esisteva nel 1116.
Poi, nel 1296, troviamo il primo barone di Graniti, Francesco Mangiavacca. Dopo alterne vicende di possesso di diversi feudatari, il paese con il suo territorio, nel 1640, fu venduto al nobile Mastrilli, che lo rese indipendente da Taormina, di cui era Casale.
Mastrilli ottenne pure il titolo di marchese, che, alla sua morte, passò al marchese di Sant'Isidoro, e poi a Domenico del Castello Paternò, che fù l'ultimo nobile titolato di Graniti.
Questi, vendette tutti i suoi beni ai Privitera. Del periodo feudale, non è rimasta nessuna vestigia.
Intanto, Graniti si ingrandiva e migliorava, vivendo di agricoltura, di allevamento di bestiame e di artigianato.
la festa del Patrono San Sebastiano 20 Gennaio, prevede una fiera di merci varie, che si svolge la domenica più vicina alla ricorrenza e si ripete nella prima domenica di agosto.
www.comune.graniti.me.it/
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