| ||||||||||||||||||||||||||
Informazioni su Messina (Messina)
Messina è una città siciliana detta anche "Porta della Sicilia" e anticamente Zancle e Messana. Sorge nei pressi dell'estrema punta nordorientale della Sicilia (Capo Peloro) sullo Stretto che ne porta il nome. La città di Messina è stata sempre considerata come area di saldatura e di iato tra la Sicilia e il resto dell’Italia, come emblema del coraggio dimostrato con la sua ricostruzione in seguito alla distruzione dovuta al terremoto del 1908. A Messina possiamo ammirare la Lanterna o torre di San Raineri, il Forte di San Salvatore, il Palazzo della Banca d’Italia, l’edificio sede della Dogana e alcune delle più belle chiese del seicento come la chiesa di Santa Maria degli Alemanni (XIII sec.), la Chiesa di Santa Caterina di Valverde, la Chiesa dello Spirito Santo e la chiesa Del Carmine. Da non perdere il Duomo splendido coacervo di arte gotica e normanna, con il grandioso campanile astronomico che a mezzogiorno offre il singolare spettacolo degli automi in movimento. Sulla piazza troviamo la Fontana di Orione del 1547, opera di Michelangelo da Montorsoli, considerata la più bella fontana del '500 europeo. Poco distante la Chiesa della SS. Annunziata dei Catalani, di epoca Arabo-Normanna (XII-XIII sec.). Nel Museo Regionale, tra le altre opere: la "Resurrezione di Lazzaro" e "L'Adorazione dei pastori" (1609) di Caravaggio e la "Madonna del Rosario" (1473) di Antonello da Messina. La visita di Messina non può dirsi conclusa senza una passeggiata lungo la Riviera che conduce ai laghi di Ganzirri e al grazioso paesino di Torre Faro, sulla punta del Capo Peloro. Il Lago di Ganzirri e il Lago di Faro sono due piccoli laghi situati a circa nove chilometri da Messina e nel lato più settentrionale della Sicilia. La zona era anticamente paludosa e con il tempo ha dato luce a degli specchi d'acqua suggestivi, ricchi di flora e fauna. Il Lago di Ganzirri è più grande, mentre il Lago di Faro presenta dimensioni più piccole. I resti ritrovati lungo questi due laghi fanno pensare a insediamenti risalenti al 1500. L'area naturale è attualmente protetta e bagna i comuni di Ganzirri e Torre Faro.
Il Parco Horcynus Orca, nasce, nel segno e nel nome del romanzo di Stefano D'Arrigo, sulle propaggini estreme della Sicilia e della Calabria. Forte della sua strategica posizione geografica e della natura delle sue attività, rappresenta un importante polo del turismo culturale ed educativo. Tre sono le sedi del Parco: Capo Peloro, in provincia di Messina con sede nel complesso monumentale e nell’ex tiro a volo ai margini della riserva naturale; Scilla, con sede nel castello medievale dei Ruffo e nella ex stazione ferroviaria, dove sono raccolti il maggior numero di fossili marini; e Palmi, cuore del Parco, sede degli spazi espositivi, della biblioteca, delle postazioni multimediali.
» Da visitare a Messina » Alberghi a Messina » B&b a Messina » Campeggi a Messina » Agriturismo a Messina » Sagre, feste e altri eventi a Messina
|
||||||||||||||||||||||||||
|
In primo piano- Tagliatelle con fave e pecorino - Pasta reale ricetta - Arancini siciliani - Baccalā alla messinese - Ricetta cannoli siciliani - Crispelle di riso - Pignolata messinese
|
|||||||||||||||||||||||||
| Siciliainfesta.com č un progetto di Impronte Digitali, Francesco Grasso, Rafnet - Mappa - Termini di utilizzo - Ricette siciliane - Partner | ||||||||||||||||||||||||||
Siciliainfesta.com non č in alcun modo responsabile per eventuali errori e/o omissioni
contenute nelle informazioni relative alle feste e sagre pubblicate.