Feste e sagre in Sicilia

Castello San Marco

Via San Marco, 40 - Riviera di Taormina - Calatabiano (CT)

L'edificio è conosciuto come Castello di San Marco anche se ciò che si vede attualmente, che è solo una parte di un più vasto complesso di edifici in gran parte perduti, costruito ex novo alla fine del sec. XVII, non ha nulla a che vedere con un castello medievale di San Marco al quale accennano alcuni storici locali.

Ignazio Sebastiano Gravina, continuando con più energie quanto era stato intrapreso dal padre, procede nell'opera di riorganizzazione dell'economia del feudo e delle sue infrastrutture.
Ed è nell'ambito di questo programma che nel 1689 intraprende la costruzione di un fondaco e di una nuova residenza nella spiaggia di Calatabiano dove esiste una sorgente d'acqua dalla quale deriva la denominazione data alla contrada "dell'Acquicella". Delle aggiunte e degli aggiustamenti fatti eseguire da Ferdinando Francesco Gravina abbiamo una succinta relazione del 1718 dalla quale risulta anche che egli fece aggiungere al "casino grande" altre due torrette garite sul lato nord in aggiunta a quelle già esistenti sul lato opposto.

Fù Ferdinando Francesco Gravina ed Alliata, investito del Principato di Palagonia e della signoria di Calatabiano nel 1747, a dare l'assetto definitivo alla residenza realizzando lo scalone a tenaglia davanti alla facciata est ed il coronamento con vasotti e volute dello stesso prospetto e delle quattro torrette.
Certamente lo scalone è stato realizzato da tempo quando nel 1774 il feudo di Calatabiano viene concesso in "arrendamento" ad Antonio Abadotto già governatore.
Nel 1856 la residenza, insieme col fondaco, la ferreria ed una vasta tenuta di terre intorno, viene concessa in enfiteusi al barone Pasquale Pennisi . Ai Pennisi si deve la trasformazione dei fabbricati nella situazione in cui li vediamo attualmente. Una data inserita sulla parete nord all'esterno della cantina 3 giugno 1879 indica il completamento dei lavori di ristrulturazione.
Fra gli interventi ottocenteschi più rilevanti va segnalata la costruzione del palmento e della cantina a sud della residenza (nel sito dove si trovava il fondaco), di numerose case terranee per l'alloggiamento dei braccianti e di un alto muro di recinzione con relativo cancello.
Fra la cantina e la residenza viene realizzato un ampio arco passante che sostiene una terrazza ad uso della residenza padronale.

Gli ambienti esterni sono quindi suggestivi: dalle antiche torri ai giardini dello splendido parco, dalla Chiesetta al Palmento, alle dimore dei braccianti adiacenti il Castello, fino alle alte mure di cinta.
Internamente ampi saloni, archi in pietra lavica, camini e splendidi lampadari: insomma tutti i dettagli raffinati di una nobiltà ricca e sfarzosa.

Oggi il castello, con gli antichi Saloni delle Feste, il grande parco, l'anfiteatro, la splendida piscina con i suoi terrazzi, è sede di una struttura alberghiera, destinazione che ha evitato grosse trasformazioni degli antichi fabbricati, ma che ha invece svelato a viaggiatori ed estimatori questo splendido ed irripetibile esempio di architettura barocca siciliana.

http://www.castellosanmarco.it



Ricette siciliane - Alberghi ed hotels in Sicilia

Siciliainfesta.com non è in alcun modo responsabile per eventuali errori e/o omissioni
contenute nelle informazioni relative alle feste e sagre pubblicate.