Feste e sagre in Sicilia

Museo dei Pupi Siciliani

via Castello Svevo, 1 - Randazzo (CT)

I pupi fanno parte di un “mestiere” del “puparo” messinese Cavaliere Ninì Calabrese, che è stato uno dei più importanti operanti degli inizi del ‘900.
Esistono differenze marcate tra le due principali scuole “pupare” dell’isola, e cioè quella catanese e quella palermitana.

In una sala del Castello Svevo, ricavata nel terrapieno durante i lavori di restauro, e destinata anche a conferenze, manifestazioni culturali, ecc., ha trovato sistemazione una collezione di marionette. I pezzi ospitati in questo museo di particolare interesse etno-antropologico, sono in numero di 22, tutti vestiti, come vuole la migliore tradizione, in abiti guerreschi, rappresentano il ciclo famoso della “chanson de geste” dei francesi.
Le armature sono state ricostruite intorno agli anni 1912 – 1925, da Emilio Musumeci, valente costruttore di armature di Riposto, allievo del famoso costruttore Puddu Maglia.
Parte dei pupi, appartenenti alla stessa collezione, si trova presso il Museo Palermitano delle Marionette.
I personaggi sono quelli più famosi che da sempre appassionano grandi e piccoli: Orlando, Rinaldo, Morgante, Goffredo di Buglione, Bradamante, Carlo Martello, Gano di Maganza, Rodomonte di Algeri, Ferraù di Spagna, Ginamo di Bajona, Dudone della Mazza, Guidone Selvaggio e tanti altri. Un culto tradizionale della bella e “colorita” terra di Sicilia. La collezione è stata arrichita da altri 15 Pupi Siciliani, recentemente acquistati dal Comune. I nuovi Pupi (Re Lubrica, Erminio, Ruggero dell'Aquila Bianca, Sacripante...) conferiscono un maggior prestigio alla vecchia collezione, ora pressochè completa. Il visitatore può infatti ammirare quasi tutti i personaggi che a lungo hanno animato una delle rassegne culturali più importanti della nostra isola: l'Opera dei Pupi.

 

 

 


Fonte / Autore: www.parcodeinebrodi.it


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