Feste e sagre in Sicilia

Festa di San Giuseppe a Salemi

12 / 26 marzo - Salemi (TP)

Festa di San Giuseppe a Salemi a Salemi
Festa di San Giuseppe a Salemi (TP). Appuntamenti della tradizione ma anche degustazioni, mostre, musica e incontri. Il secolare rito religioso de Le Cene di San Giuseppe. Dal 12 al 26 marzo 2016 Mostre ed Esposizioni enogastronomiche, visite guidate al patrimonio artistico della Città.
 
La festa delle Cene di San Giuseppe si celebra il 19 marzo e dura una settimana. Durante i preparativi per la festa, Salemi è interessata da tanti estemporanei piccoli cantieri che vengono costruiti con strutture lignee, gli altari, riccamente decorati con arance, limoni, ramoscelli d’alloro e soprattutto con dei caratteristici pani che vengono lavorati dalle donne del luogo in modo da risultare delle vere e proprie opere d’arte. 
 
pani si presentano nelle più svariate forme. I principali simboli rappresentati sono quelli della tradizione cristiana, come il pesce, o i simboli della pentecoste, cioè la scala, la tenaglia o i tre chiodi. Oltre a questi, di chiaro riferimento religioso, le altre forme rappresentate fanno riferimento alla natura....Il devoto che organizza la cena deve allestire un pranzo di 101 pietanze, per lo più a base di cereali, verdure, frutta, pesci e dolci in grande varietà. Dopo la celebrazione del rituale della benedizione dell' altare e dei pani, il cibo è offerto ai bambini, che rappresentano la "Sacra Famiglia", e ai visitatori che hanno assistito alla "mangiata di li santi".

Il 19 marzo è la giornata più importante dei festeggiamenti di San Giuseppe. In mattinata Santa messa in Piazza Dittatura, a mezzogiorno «L’invito dei Santi» nella Chiesa di San Giuseppe, sempre nel centro storico, durante il quale è possibile degustare numerose pietanze tipiche. Nella «Cena» della Chiesa di San Giuseppe è possibile inoltre assistere alla tradizionale recita delle «Parti di San Giuseppe», cantilene e preghiere, litanie o canti, antiche «laudi» popolari in dialetto, tramandate oralmente da padre in figlio, che vengono recitate dai devoti, davanti agli altari, al Santo. Questi monologhi a soggetto sacro, in rima baciata o alternata, diventano vere suppliche di fedeli che, con passione devota e fede profonda, inneggiano alla vita del "Patriarca" ed esaltano la ricchezza della cena a gloria dell’Altissimo. Ogni composizione in versi, con l’incisività del dialetto e con la ritmata cadenza, esprime la forza dei sentimenti della gente isolana semplice e spontanea. Il cantastorie, fiero depositario della parola «antica», viene ricompensato con un bicchiere di buon vino e porta con sé «un signaleddu di la cena», offerto dal padrone di casa.
 
Gli Altari, incantevoli nella loro bellezza, costituiscono uno dei grandi tesori artigianali della Sicilia. Queste mense, riccamente imbandite e decorate con i pani squisitamente modellati in forme diverse, vengno allestite su una struttura in legno o in ferro con colonnine portanti, fatte di canne intrecciate, che convergono in alto formando un tetto a cupola; l’architrave e il fregio frontale completano l’impalcatura, che viene interamente ricoperta da ramoscelli di alloro e di “murtidda” odorosa (bosso), elementi ornamentali che hanno un significato propiziatorio. Ultimata la struttura, vi si appendono a decorazione piccoli pani artisticamente lavorati, secondo un ordine ben definito, e arance e limoni appena colti.

Al centro, addossato a una parete interamente rivestita con un drappo bianco, si prepara un piccolo altare con cinque ripiani degradanti, tutti ricoperti di candidi lini ricamati, e si appende in alto un quadro raffigurante la Sacra Famiglia. Ai lati si dispongono delle mensole con bianche tovaglie ricamate su cui si poggeranno oggetti simbolici di significato costante e di facile lettura: caraffe di vino, vasi di fiori, garofani e “balacu” (violaciocche), frutta, fette di rossa anguria di gesso, lumini, candelabri, vasi con pesciolini rossi, arance e limoni alternati al pane. Ai piedi dell’altare si stende un tappeto dove vengono posati un agnello di pane, di gesso o di cartapesta, in riferimento al sacrificio di Cristo, un’anfora con acqua e un bianco asciugamano, disposto a forma di “M”, per ricordare la purificazione, dei piatti con germogli di frumento, che inneggiano alla terra, tutti simboli presenti nei sepolcri pasquali.

Le “cene” non sarebbero complete se mancassero ai piedi delle colonne portanti dei mazzi di finocchi verdi, segno di abbondanza. Il “pane dei santi”, viene appoggiato sull’altare, mentre migliaia di piccoli “pani da mensa”, legati ad asticelle di canna con filo di cotone, sono appesi tra il verde scuro della cappella, secondo un ordine vincolato anche a regole di simmetria. Nel centro del tempio viene sistemato il piccolo tavolo per il pranzo dei “santi”, imbandito con pane, arance, una bottiglia di vino e fiori. Un ramo di alloro intrecciato all’angolo della via o alla porta spalancata della casa, richiama i visitatori devoti, che si susseguono in fitto pellegrinaggio fino a tarda sera per ammirare l’incantevole altare e propiziarsi
 
Eventi e manifestazioni festeggiamenti San Giuseppe 2016
Dal 14 al 20 marzo, la Pro Loco di Salemi e l'associazione Creative Lab organizzeranno dei laboratori per risalire all'origine del pane di San Giuseppe, con le sue forme evocative e artistiche, delle cene e dei sapori che caratterizzano la festa. E la cultura sarà protagonista con mostre d'arte a tema e narrazioni dei Percorsi a San Giuseppe, in una Salemi addobbata per l'occasione con archi e decorazioni di pane in tutto il centro storico, che si arricchirà per la prima volta di un'infiorata dedicata a San Giuseppe, sulla scalinata della chiesa di Sant'Annedda. Il 12 marzo ci sarà l'inaugurazione della seconda edizione della mostra Ritualità, tradizione e contemporanerità del pane ideata e curata da Giuseppe Maiorana. La mostra presenta i lavori di due talentuosi artisti: Giacomo Rizzo e Sergio Zavattieri che hanno lavorato in residenza a Salemi e realizzato site specif due istallazioni collocate nelle sale del castello Normanno Svevo. A completare il percorso, nella sala centrale, una lungo tavolo accoglierà quaranta libri d'artista provenienti dalla mostra Pagine di Pane, progetto collaterale ad Expo 2015, curato da Susanna Vallebona per Spazio al Bello di Milano. Ci sarà anche spazio per la musica il 19 marzo, con il concerto del LassatilAbballari, due ore di ritmi e danze con sonorità etniche e popolari provenienti da tutta Europa e con le esibizioni dei gruppi musicali cittadini. I turisti potranno anche assaporare le 101 pietanze di San Giuseppe e la pasta con la mollica direttamente in piazza Dittatura nella degustazione in programma dal 18 al 20 e il 26 marzo così la fortuna e la benedizione divina. Tra cucina e racconti, mercatini e contest fotografici, quattordici giorni intensi e ricchi di arte in ogni sua espressione. 
 
CENE e ALTARI
Visite dal 12 al 26 marzo
1. Cena di San Giuseppe/ Piazza Lampiasi_chiesa di San Bartolomeo a cura dell'amministrazione comunale e con l'Associazione Pusillesi, pranzo dei Santi sabato 19 marzo h12.00
2. Cena di San Giuseppe/ Zona Cappuccini_Chiesa Maria SS della Confusione, a cura della Parrocchia Maria SS della Confusione in collaborazione con l'associazione Regina della Pace, pranzo dei Santi sabato 19 marzo h12.00
3. Cena di San Giuseppe/ Piazza Dittatura a cura dell'Amministrazione comunale e con Nuova Sicilia Bedda, pranzo dei Santi domenica 20 marzo h12.00
4. Altare di San Giuseppe / ex Chiesa Madre_ in Piazza Alicia a cura dell'amministrazione comunale con Gruppo Archeologico XAIPE
5. Cena di San Giuseppe/ Via E. Fermi a cura dell'associazione AGA
6. Cena di San Giuseppe/ Piazza Libertà_chiesa di Sant'Antonino a cura della Parrocchia Chiesa Madre
7. Altare di San Giuseppe/ Piazza Libertà 8 a cura della Pro Loco di Salemi
 
LABORATORI EDUCATIVI e DEL PANE
dal 14 al 20 marzo
“EDUCATIONAL TRA LA SIMBOLOGIA DEI PANI E LE CENE”
a cura di Pro Loco di Salemi - su prenotazione: +39 329 1007776
“LABORATORIO DEI SAPERI E DEI SAPORI” (per le scuole primarie)
a cura di Associazione Creative Lab - su prenotazione: + 39 331 3191778
 
ARTE
dal 12 al 26 marzo
mostra d'arte contemporanea - Castello Normanno Svevo
“RITUALITÀ, TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ DEL PANE”
a cura di Giuseppe Maiorana
Artisti in residenza | Giacomo Rizzo e Sergio Zavattieri
PAGINE DI PANE, a cura di Susanna Vallebona/Spazio al bello_Milano
dal 13 al 26 marzo
Biblioteca Comunale "S. Corleo"
Mostra fotografica "Pani di Sicilia" di Leonardo Timpone, a cura dell'Ass. Peppino Impastato
 
NARRAZIONI
18-19-20 marzo
"Percorsi a San Giuseppe", a cura dell'Ass. Cialoma - arte mediterranea
 
MUSICA
dal 12-18-19-20-26 marzo con i Gruppi musicali locali
19 marzo concerto de I LASSATILIABBALLARI
 
DEGUSTAZIONI
dal 18 al 20 e 26 marzo – centro storico (Piazza Alicia - Piazza Dittatura)
Le 101 pietanze di San Giuseppe e “la pasta con la mollica”, a cura dell'Ass. Ristoratori Aliciensi
 
SAPERI
dal 12-13 18-19-20-26 marzo - Piazza Libertà/ Piazza Dittatura
MERCATINI DI PRIMAVERA – seconda edizione
18/19/20 marzo - dalle h 10.00 alle h 20.00 - Chiostro di Sant'Agostino
Donne, scrigno inestimabile di arte e cultura - (mostra itinerante) a cura dell'Ass. FIDAPA
 
ALTRE INIZIATIVE
dal 12 al 26 marzo
Contest fotografico "Pani e tulipani", a cura dell'Ass. Controluce
dal 17 al 20 marzo
Infiorata di primavera a San Giuseppe - prima edizione
Via dietro castello, Scalinata Chiesa sant'Annedda, a cura di Gabriella Lampiasi e Anna Pilocane
dal 12 al 26 marzo
Museo del pane rituale - via Cosenza, 26
Mostra e altare permanente
PanLab: laboratorio del pane rituale su prenotazione
dal 14 al 20 marzo - Antica Fornace Santangelo
Cena in miniatura, a cura del Gruppo Archeologico XAIPE
apertura su prenotazione: + 39 339 8690859
dal 12 al 20 Marzo, Via Amendola/Via Garibaldi;
Altare ed esposizione dei pani
19, 20 e 21 Marzo
Laboratorio esperienziale-accessibile sul pane, a cura dell'Ass. Spazio libero Onlus
dal 12 al 26 marzo - centro storico
Archi e addobbi di pane per le vie del centro storico, a cura dei commercianti e Gruppo Archeologico XAIPE
dal 12 al 26 marzo
Percorsi accompagnati in bus posti limitati e su prenotazione:
1. Percorso urbano (Fornace Santangelo, cena zona Chiesa Maria SS della Confusione e Basilica di San Miceli)
2. Percorso extraurbano (area archeologica di Mokarta e Monte Polizo), a cura del Gruppo Archeologico XAIPE: +39 339 8690859
 
Permaggiori informazioni:
http://www.salemi.gov.it/
https://www.facebook.com/saleminews/

Ultima modifica: 2016-03-15 14:19
Fonte / Autore: Comune di Salemi


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