Rosso Aglio a Paceco

luglio - Paceco (TP)

Rosso Aglio a Paceco a Paceco

Nella caratteristica location del Museo del Sale di Nubia - Comune di Paceco (Tp), la Rassegna Rosso Aglio Bianco Sale, che si svolge interamente in luoghi all’interno dell’area della riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco. Tre giorni da vivere intensamente, tra visite guidate, degustazioni, mostra-mercato di prodotti tipici, conferenze, momenti di spettacolo, raccolta a mano del sale. Una rassegne alla scoperta dei sapori forti e unici del nostro territorio L'aglio rosso di Nubia è il prodotto simbolo dell'agricoltura del territorio di Paceco. All'aglio rosso (alle sue possibilità di coltura, le proprietà organolettiche, gli impieghi in cucina) e agli altri prodotti tipici del nostro territorio è dedicato questo week-end dai sapori....forti. 

Il nome deriva da Nubia, piccola frazione di Paceco (Tp), che da sempre fonda la sua economia sulle saline e sulla coltivazione dell’aglio rosso, tanto da far acquisire a Nubia la denominazione dialettale di “u paisi di l’agghi” cioè il paese dell’aglio. Tale coltivazione viene ancora oggi praticata con metodi tradizionali che si sono perpetuati nel tempo che vanno dall’attenta selezione dei bulbilli, alla tecnica di coltivazione rispettosa dell’ambiente, all’impianto e raccolta manuale fino alla fase di asciugatura e intrecciatura. L’aglio Rosso di Nubia ha un bulbo costituito mediamente da dodici bulbilli, le tuniche esterne bianche e quelle interne di colore rosso vivo. Secondo la tradizione viene confezionato in trecce molto grandi (di cento teste ciascuna) e appeso ai balconi oppure sistemato in cantine o magazzini. A seconda del diametro del bulbo, la trizza si chiama cucchia rossa (50 mm), corrente (40 mm), cucchiscedda (30 mm) o mazzunedda (20-25 mm). Da qualche anno, per andare incontro alle esigenze del mercato, si producono trizze con una sola treccia e un numero inferiore di bulbi (da 10 a 50).

L’area di produzione comprende il comune di Paceco, parte del comune di Trapani, Erice, la zona settentrionale di Marsala e Salemi: in tutto circa 90 ettari. Ma attualmente se ne coltivano circa 15, generalmente in asciutta, in terreni scuri e argillosi e in rotazione con il melone, le fave e il grano duro. Si semina tra novembre e dicembre (a volte anche in gennaio) e si raccoglie fresco nel mese di maggio, oppure a giugno, essiccato in parte sui campi. La raccolta va effettuata la sera – nelle giornate più calde occorre attendere addirittura il calare della notte – perché le foglie, essendo più umide, consentono il lavoro manuale di intreccio dei bulbi.

Un Presidio Slow Food tutela dal 2002 questo prodotto
 
Info e programma:
www.rossoaglio.it 

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Ultima modifica: 2011-09-05 18:24:07






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