Feste e sagre in Sicilia
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Informazioni su Alia (Palermo)

Alia "Città Giardino" sorge su un'appendice del versante occidentale delle Madonie, dove si intersecano, idealmente, le linee delle tre valli di Sicilia: Valle del Torto, Imera, Platani Tumarrano, dominando un ampio paesaggio che va dall'Etna alle Isole Eolie.Tranquillo e ben organizzato centro urbano, Alia fù edificata sul feudo "Lalia" nel 1615 da Pietro Celestri, Marchese di Santa Croce, nel territorio che nei secoli precedenti era stato caratterizzato da un sovrapporsi di popolazioni e civiltà quali Sicani, Greci, Fenici.

La vera attrattiva del paese si trova a 5 km dall’abitato: le Grotte della Gurfa, raro esempio di architettura funeraria rupestre. In tale sito è stata ipotizzata la tomba di Minosse. Conosciute anche come Grotte dei Saraceni, perchè utilizzate da Arabi e Bizantini durante la loro dominazione come centro abitativo oltre che di difesa, sono caratterizzate da un sistema di cavità (6 stanze) disposte su 2 piani, con delle aperture sulla volta, che consentono l' ingresso dei raggi solari. La più grande delle stanze, presenta un'apertura, più ampia, che durante il solstizio d' estate (21 Giugno) permette l' ingresso dei raggi solari, con la loro massima intensità. Inoltre non può non notarsi come le pareti e le volte del complesso siano particolarmente lisce. La datazione del complesso, artificiale e non naturale, scavato in una collina di arenaria rossa, è sempre stata abbastanza controversa tra gli studiosi, anche se la maggior parte di essi sostiene risalirebbe all' età del rame (anno 1000 a.C.

Da visitare: la Chiesa Madre o Santuario della Madonna delle Grazie, edificata tra il 1630 ed il 1639 sulla preesistente Cappella del Crocifisso, con il Palazzo Guccione, rappresenta il primo nucleo abitativo di Alia; la Chiesa di San Giuseppe ove è custodita la statua del Santo cui è dedicata la chiesa, opera di Rosario Bagnasco; la Chiesa di Sant’Anna, all’interno da ammirare la statua raffigurante San Francesco di Paola di Rosario Bagnasco e l’Addolorata di Benedetto Civiletti; il Museo Etno-antropologico, il Museo Archivio e per la Fotografia della Sicilia e del Mediterraneo, la Necropoli romana della Zorfara e la Cuba araba.

Specialità dolciarie: la "Scattata", speciale ed unico dolce di mandorle ed il Buccellato

Festa della patrona Maria SS. Delle Grazie 2 luglio

www.comune.alia.pa.it


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