Carnevale di Corleone11 - 16 febbraio - Corleone (PA)
Carnevale Corleonese , con i suoi carri e minicarri, gruppi in maschera e sfilate di cavalieri per le vie della città
"U Diavulicchiu”, maschera che balla, saltella, tintinna, fugge e ritorna, solo o a branchi, è il padrone del carnevale corleonese. Carnevale sospeso per ragioni di ordine pubblico per una trentina d’anni, inaspettatamente risorto, e con grande clamore, negli anni ’90.
Il diavolo è rosso, proprio come nelle favole, vestito di rosso e nero, con le corna, la coda, la frusta e centinaia di sonagli (“ciancianeddi”).
La sua figura è collegata agli ancestrali timori da sempre nutriti dai contadini per le “cattive annate” (in cui il “diavolo” mette la coda!). La cerimonia carnevalesca utilizza il sorriso come fonte di esorcismo, nell’attesa di consegnare incubi e diavoli al fuoco purificatore. Con il carnevale è nato il trofeo dei quartieri, che prevede la consegna di un premio al carro o al gruppo mascherato più bello e pieno di fantasia.
E alla fine la ciliegina sulla torta, la lettura del testamento “ru nannu ri Carnevali”, simpatico nonnetto, che al termine della lettura del suo testamento, verrà bruciato, per indicare la fine del Carnevale, mentre tutte le maschere gli ballano attorno.
Info e programma:
www.comune.corleone.pa.it/
Ultima modifica: 2010-02-18 10:14:31
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