Feste e sagre in Sicilia

Castello dei Principi di Biscari

Piazza della LibertÓ - Acate (RG)

Il Castello dei Principi di Biscari. Si è persa nel nulla la lapide che recava l'anno di fondazione e lo stemma della famiglia proprietaria di questo Castello. Ma è certo che il castello venne eretto alla fine del 1400, e che subì numerose modifiche. La sua veste attuale è sorta dalle modifiche fatte dal principe Vincenzo Paternò, il quarto della dinastia. Nell'ala sud est vi sono le carceri, mentre nel lato nord vi sono le strutture del portale antico che è stato murato. Nella parte centrale il portale è affiancato da dodici finestre su entrambe le ali laterali.
 
La devozione nei confronti del simulacro di San Vincenzo deposto nella chiesa contigua al Castello, è legato a una storia che si nutre anche di una vena leggendaria. Nel 1700 il Papa Clemente XI concesse al Principe Vincenzo Paternò Castello le spoglie del martire San Vincenzo. La storia-leggenda narra che il Principe si innamorò perdutamente di una bella popolana, che abitava vicino al castello e che accettò le avances del nobiluomo intrattenendo con lui una relazione. Ma la principessa Anna Scamacca Bonaiuto scoprì la tresca amorosa e fece rinchiudere la giovane amante del marito in una delle segrete del castello, cosparsa di miele affinchè il suo corpo divenisse cibo delle api. La principessa in seguito si pentì di aver compiuto il misfatto e il Papa le offrì il perdono in cambio della offerta di accoglienza del corpo di un martire seppellito nel Vaticano, all'interno del Castello. A questo evento è collegato anche il culto di San Vincenzo e il famoso Palio, che ad Acate si festeggia dal 1722 in onore dell'arrivo del corpo del martire che giunse da Roma via mare e approdò al porto di Scoglitti. Da Scoglitti sino a Biscari, la colonna cerimoniale con in testa il Principe accompagnò con i cavalli l'urna del martire. Ogni anno con il Palio si commemora quella storica cavalcata.

La chiesa di San Vincenzo
Originariamente era dedicata a San Giuseppe, ma dopo la deposizione del martire essa mutò il suo nome. Il prospetto è regolare, mentre nell'interno a tre navate, le colonne, gli stucchi e un bell'organo arricchiscono la semplicità della struttura. Le reliquie di San Vincenzo sono custodite in una raffinata urna di cristallo settecentesca.

Fonte / Autore: www.comune.acate.rg.it


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