Feste e sagre in Sicilia

Chiesa di Santa Margherita

Via Incisa - Sciacca (AG)

Secondo gli storici, si tratta di una delle chiese più ricche di Sciacca. Restaurata e riaperta al pubblico, non più per le sue funzioni religiose, ma utilizzata per mostre ed eventi, la chiesa fu chiusa al culto e completamente abbandonata dal 1907 fino alla fine degli anni '80. Fu fondata nel 1342, da Eleonora D'Aragona, moglie di Guglielmo Peralta, Conte di Caltabellotta e Signore della Guerra a Sciacca, cordato anche e soprattutto per essere stato uno dei quattro vicari del Regno di Sicilia durante il periodo regio della Regina Maria. Nel tempo la chiesa cambia le sue funzioni, spesso e nel 1594, fu completamente trasformata, grazie ad opere d'ampliamento e ristrutturazione, dovute secondo gli storici ad un mercante Catalano, Antonio Pardo, che è indicato come un secondo fondatore. La struttura che oggi ci perviene, quindi risale a quest'intervento di ristrutturazione e d'ampliamento, alcune tracce della struttura originaria, sono visibili, sulle mura perimetrali sul lato meridionale del complesso monumentale. Guardando la costruzione da piazza del Carmine, si può apprezzare nel suo insieme più totale, subito è evidente per chi osserva, che si tratta di una struttura imponente, come fosse realizzata da un unico blocco dalle forme geometriche piatte, unici motivi che disturbano questa geometria così uniforme sono delle grandi finestre due portali, e sul finire della costruzione un poderoso cornicione lapideo dal quale sporgono dieci grondaie in pietra simili a bocche di cannoni. Per quanto riguarda i due portali, bisogna ricordare che il principale rivolto ad occidente si presenta in chiaro stile gotico-catalano, costituito da due pilastri ottagonali supportati da una triplice ghiera a bastioni. L'altro Portale è quello che si trova sulla Via Incisa, si tratta di una splendida struttura di marmo bianco, impreziosita dalla presenza di alcune sculture a basso rilievo. Lasciamo adesso l'aspetto esterno della struttura per immergerci all'interno della chiesa. L'interno è un bellissimo spettacolo di decorazioni in chiaro stile barocco, splendida è la decorazione del presbiterio, risalente al seicento. Non un angolo della struttura interna si presenta vuoto e non decorato, una volta all'interno si è immersi in un rincorrersi di vezzi stilistici del tempo, angeli, putti, arabeschi, volute e medaglioni, fanno da padrone. All'interno della chiesa inoltre troviamo parecchi affreschi, di ottima fattura, che però a causa dell'incuria del passato, non si presentano in ottimo stato, in ogni modo sempre degni di nota sono: "La Crocifissione", "La Madonna dell'Itria", "Adorazione dei Magi", "Nascita di Gesù", "Il Martirio di Santa Oliva", "L'Adorazione della Croce con tutto il Populo", "Sant'Elena e Costantino", "La Liberazione dalla peste con l'intercessione della Madonna", San Gerlando", "San Calogero e Santa Rosalia" e "Il Martirio di Santa Barbara". A quest'ultima è dedicato un'altare, dove si trova una composizione iconica in marmo scolpito a basso rilievo, che descrive la vita di Santa margherita.

Fonte / Autore: www.comune.sciacca.ag.it


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

In primo piano


- Museo Archeologico Regionale di Aidone
- Palazzo dei Normanni Palermo
- Area Archeologica Selinunte
- Teatro Greco Romano di Taormina
- Duomo di San Giorgio Ragusa
- Parco Archeologico Valle dei Templi
- Duomo di Monreale
N.B. Siciliainfesta.com non in alcun modo responsabile per eventuali errori o omissioni contenuti nelle informazioni pubblicate
Sicilia in festa un progetto di IDGT e Francesco Grasso | Mappa | Termini di utilizzo | Cookie | Ricette siciliane | Partner | Newsletter

Questo sito contribuisce all'audience del Quotidiano di Sicilia