Feste e sagre in Sicilia

Chiesa Madre Immacolata Concezione

Via Roma - Carlentini (SR)

Un gioiello incastonato nel cuore della città, la Ecclesia Maior S. Mariae, è il primo luogo di culto della città di Carlentini, l'edificio, costruito contemporaneamente alla stessa fondazione della città nel 1551, fu completato nel 1609. Lo stile risente delle correnti barocca, neoclassica e liberty proprio per i tanti anni occorsi per il suo completamento. Sul prospetto vi erano lo stemma del vicerè Giovanni De Vega quello dell'imperatore Carlo V, che oggi si può ammirare all'interno nella cappella dedicata a Santa Lucia, e quello della città. Distrutta dal terremoto del 1693 i lavori di ricostruzione ebbero inizio lentamente alcuni anni dopo. Il prospetto esterno fu completato nel 1913. La Chiesa ha tre navate sostenute da colonne. Di stile barocco le pareti delle navate laterali neoclassico le colonne della navata centrale. La torre campanaria fu completata nel 1933 ed è alta 33 metri la cuspide è rivestita con ceramiche di Caltagirone.
 
Altare Maggiore. All'interno il grande organo è stato donato dalla famiglia Matarazzo nel 1941, prendendo il posto di quello più antico del 1742, sempre all'interno, realizzato con marmi di diverso colore, è l'altare del Santissimo Sacramento costruito nel 1804 e decorato da preziosi affreschi. Nella navata di sinistra vi è l'altare della Madonna del Rosario seguito da quello dedicato a San Giuseppe, quindi quello dell'Addolorata. Il quinto è dedicato alla Madonna delle Grazie ed infine quello dedicato a Santa Rita. A destra dell'Abside la Cappella di Santa Lucia, Patrona della Città, il cancello in ferro battuto risale al 1831. Nella Cappella vi sono preziose decorazioni e, come detto, lo stemma dell'imperatore Carlo V con il leone rampante emblema della Città di Carlentini. Nella navata di destra il primo altare è quello della Crocifissione, seguono quello dell'Assunzione, di Sant'Antonio Abate, quello dei Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino e quello di San Francesco di Paola. Chiude la navata di destra l'altare riservato alla Fonte Battesimale. Nel grande motivo della navata centrale è raffigurata l'Immacolata, a cui è didacata la Chiesa, con la SS. Trinità e San Michele Arcangelo negli altri due la gloria di Santa Lucia e la pesca miracolosa. Nelle pareti del presbiterio, infine, altri due dipinti: il martirio di Santa Lucia e l'apparizione della Madonna di Lourdes. Dopo il terremoto del 13 dicembre 1990, la Chiesa è stata restaurata mettendo ancor più in risalto la bellezza dei vari dipinti ed affreschi.

Fonte / Autore: www.chiesamadrecarlentini.it


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