Feste e sagre in Sicilia

Santuario del Sacro Cuore di Gesų

n.d. - Rosolini (SR)

Il Santuario del Sacro Cuore di Gesù si trova a Rosolini, in Diocesi di Noto, nella Provincia Regionale di Siracusa, popoloso centro agricolo che supera i ventiduemila abitanti. La sua storia è legata all’umile giovane Carmela Aprile, nata a Rosolini il 25-04-1878 in una povera casa da Orazio Aprile e Giorgia Giamblanco. Il 12 giugno 1896, la giovane Carmela passò a nozze con Gioacchino Gennaro; questi le morì ad Alessandria d’Egitto dove era emigrato appena alcuni anni dal matrimonio. A 22 anni ricevette la Cresima dal Vescovo di Noto Mons. Giovanni Blandini. Cominciò allora il suo cammino di fede sincera e di totale donazione a Dio, sotto la guida del sacerdote Vincenzo Sgadari, parroco della Chiesa Madre di Rosolini. Abitò poi in Via Toselli, sempre a Rosolini (ora Via Sacro Cuore), in una misera casa donatele dal signor Luigi Savarino, casa adesso trasformata in Santuario e poi arricchita dallo stesso, con l’elargizione di un grande sito dove sorgerà il Monastero della Visitazione e le opere assistenziali-caritatevoli annesse.

Venticinquenne, incontra un venditore ambulante dal quale acquista il quadro del Sacro Cuore di Gesù, stampato su carta in Germania: siamo nel 1905. Animata e toccata sempre più dallo Spirito e dalla Misericordia del Signore, con cuore semplice si fa missionaria della Devozione al Cuore di Gesù. Si era nell’anno 1910, sul finire di settembre; la sua casa era già diventata una piccola Chiesa con tanti devoti. Il parroco Sgadari nel 1915 ottiene dal Vescovo di Noto Mons.Giuseppe Vizzini, la facoltà di celebrare la Messa e di custodire l’Eucarestia in quella piccola casa trasformata in cappella. Non mancano le sofferenze, le incomprensioni, il Calvario per la Madre Carmela. La devozione al Sacro Cuore di Gesù si diffonde sempre più e il piccolo Santuario diventa punto di riferimento della bontà e della misericordia di Dio, che trasforma l’anima e la vita dell’uomo. Le prime compagne di Madre Carmela Aprile furono Suor Elena Aneli e Suor Serafina Rubbera, entrambi vissute sempre accanto al Sacro Cuore di Gesù per tanti e lunghi anni e ora in Cielo, ricordate dai tanti fedeli e devoti come le “apostole del Sacro Cuore”.
 
Il 30 giugno 1959 il Vescovo di Noto Mons. Angelo Calabretta, affidò il Santuario alle Monache dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria, fondato da San Francesco di Sales e da Santa Giovanna Francesca Fremiot in Francia. La Madre Carmela Aprile e le sue suore ne furono felici ed accettarono la Regola e le Costituzioni della nuova Famiglia monastica, tuttavia a Madre Carmela fu concesso di indossare il suo abito religioso di color rosso in onore al Sacro Cuore di Gesù. Con la nuova fondazione monastica continuarono a vivere le Opere volute da Madre Carmela: l’Asilo per i bambini più disagiati, il primo Asilo di Rosolini, la mensa per i poveri, l’Orfanotrofio per fanciulle, la carità sempre abbondante e generosa per tutti i poveri. Per questo e a buona ragione Madre Carmela Aprile è da tutti ricordata come la “Mamma di Rosolini” e fu madre, consigliera spirituale per tanti sacerdoti, religiosi, religiose, fedeli e persone provenienti da ogni parte d’Italia. Madre Carmela, autentica contemplativa, accoglieva tutti esortando sempre a confidare nel Sacro Cuore di Gesù.
 

Fonte / Autore: www.ordinedellavisitazione.org


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