Feste e sagre in Sicilia

Museo Enzo Cammarata

SP 15 - C.da Casale - Piazza Armerina (EN)

Il "Museo Enzo Cammarata" è ubicato all’interno dell’antica villa settecentesca di notevole pregio architettonico, considerata bene di valore storico. Fin dalla seconda metà del Settecento, membri della Famiglia Cammarata si distinsero per senso civile e amore per la cultura. Il censo imponeva l’erudizione, il culto del bello, l’ospitalità dei viaggiatori stranieri. Non si tratta di un caso isolato poiché la Sicilia, tra il XVIII e il XIX secolo, vanta appassionati cultori delle arti e delle scienze, legati tra loro da amicizie e fitte relazioni epistolari che coinvolgevano anche intellettuali di tutti i paesi d’Europa, mantenendo l’Isola in un contesto internazionale. La figura dell’aristocratico colto, ricercatore e studioso, conseguentemente collezionista, ha in Sicilia esempi prestigiosi come il Principe di Biscari (ordinatore a Catania di un museo di “cose rare e belle”), il Barone Mandralisca di Cefalù, Gabriele Castelli di Torremuzza, Saverio Landolina, ordinatore della prima collezione archeologica “pubblica” a Siracusa, il Barone Judica di Palazzolo e molti altri.
 
Le Collezioni esposte all'interno del Museo della Villa delle Meraviglie
Meraviglie riguardano ambiti che abbracciano tipologie diverse, dalle sculture ai mobili, dai libri ai dipinti, dai sigilli alle stampe antiche, tutti oggetti che riguardano non solamente una particolare zona della Sicilia, ma tutte le culture che hanno avuto comunque a che fare con la Sicilia. Molti esemplari esposti sono stati acquisiti da antiche collezioni siciliane messe in vendita e ne rappresentano, quindi, elementi di notevole importanza documentaria. Qui, oltre a mobili risalenti al periodo Rinascimentale sino al Neoclassico della seconda metà dell’800, è possibile ammirare resti di scultura di epoca romana ed anche tutte le riproduzioni, prodotte nel 700 e 800, di sculture che richiamano antiche opere d’arte greca, ceramiche ed intarsi su ardesia di periodo borbonico, riproducenti scene tipiche dei vasi dell’antica Grecia. Altresì, vi si trovano numerosi oggetti come orologi con sculture che riproducono divinità e dipinti che riportano agli antichi miti greci, come quello raffigurante “La strage dei Niobidi”, e ancora micromosaici incastonati in lastre con marmi e pietre dure raffiguranti paesaggi di Roma e di Venezia, una testa raffigurante uno dei Reali Aragonesi di Francesco Laurana, una straordinaria rappresentazione cinquecentesca di Ercole bambino, che riporta a Michelangelo, tuttora in fase di studio per la sua attribuzione. Vi sono esposte anche collezioni di minerali, di conchiglie, di marmi e pietre dure, di oggetti di uso comune con raffinati intarsi in legno, di oggetti di arte orientale, di pitture varie, tra cui antenati di famiglia, comprese tra il 600 e 800. Una sezione apposita è dedicata alle maioliche che, da esemplari risalenti all’Alto Medioevo, al Basso Medioevo ed al Rinascimento, arrivano fino alle terrecotte di Bongiovanni Vaccaro e alle Maioliche di Caltagirone dell’800.
 
Orario di apertura:
Inverno ore 9.00 - 17.00
Estate ore 9.00 - 19.00
Infoline: tel. 0935.689055

Fonte / Autore: www.villadellemeraviglie.it


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