Feste e sagre in Sicilia

Oratorio San Filippo Neri

Via Giorgio Guzzetta - Piana degli Albanesi (PA)

L’Oratorio si trova nella via intestata a Padre Giorgio Guzzetta che ha inizio da Piazza Vittorio Emanuele e da poco ristrutturato, è destinato ad ospitare le collezioni del Museo civico “Nicola Barbato”. L’Istituto, è aggregato alla chiesa di S. Giorgio e presenta un vasto fabbricato, ma questo fabbricato non fu eretto in unica volta. La porta anteriore dove si entra è a nord-est ed è la migliore e la più elevata parte dell’Istituto. Nel sommo di quella porta si scorge ancora l’insegna assunta dall’oratorio, la quale consiste in un cuore posto in una fiamma fra due rami uno di palma e l’altro di ulivo. Il ramo di ulivo allude alla conciliazione della chiesa greca con la cattolica apostolica romana; il ramo di palma allude alla vittoria che si otterrebbe nel ricondurre la Chiesa greca all’Ubbidienza del Papa. Questa porta d’entrata mette in un grande atrio; indi si passa in una saletta, dalla quale per mezzo di una larga scala si va al piano superiore. Questa scala divisa in vari pianerottoli porta in un corridoio piuttosto largo e lungo, dal quale si entra nelle camere che furono abitate dai padri filippini. In fondo al corridoio vi sono due stanze nelle quali eravi la biblioteca dell’Istituto. I libri e le scritture che ivi si trovavano, dopo l’abolizione delle case religiose, furono donate dal Municipio alla Madre Chiesa, la quale insieme agli altri libri degli altri due conventi, formò una biblioteca. Bisogna avvertire che da uno dei sopraindicati pianerottoli si passava per mezzo di una porta alla sacrestia ed indi alla chiesa di S. Giorgio.
 
L’Oratorio dalla parte di ponente ha un’altra porta che mette nella via Fabbiano. Nel piano terreno dal primo atrio o cortile si passa ad un secondo e poi ad un terzo di minore dimensione e ciò perché a misura che si aggiungevano altri fabbricati si lasciava un cortile per illuminare le stanze. Nel piano terreno eravi la cucina, il refettorio, la cantina, la stanza per legna e carbone e quella per la frutta o per altri commestibili. Nel centro di questi fabbricati, esposto a mezzodì, vi era un giardino con alberi di limoni, di mandarini e di aranci e di nespoli del Giappone, i quali sebbene non attecchiscono nella zona agraria di Piana per la sua elevazione ad 800 metri, pure in mezzo a quei fabbricati attecchirono benissimo e furono sempre rigogliosi, producendo frutti abbondanti e gustosi. Abolito l’Oratorio e ceduto il fabbricato al Comune nessuno si curò più del giardinetto e gli alberi furono lasciati intristire, venuta meno la coltura e la irrigazione; ed essi uno dopo l’altro morirono tutti. Ora quel giardinetto lussureggia di piante di fico d’India (cactus opunzia) frutto modesto e buono; ma che non può gareggiare con quei superbi frutti d’oro. 
 
Museo Civico ''Nicola Barbato''
Al suo interno, alcuni abiti tradizionali arbëreshë (albanesi), completi dei gioielli. Oltre ad un abito maschile, e a due abiti da donna, tra cui quello per il giorno delle nozze, si ammirano i monili di gusto bizantino: ci sono orecchini (pindajet), collane di granati (rrusarji), pendenti e battipetto (kriqja e kurçetës) – tutto rigorosamente realizzato secondo la tradizione. Nelle sale lungo il corridoio che conduce alla stanza degli abiti, una esposizione di oggetti di cultura materiale contadina.
 
Orari visite:
mercoledì e venerdì ore 9.30 - 13.30
martedì, giovedì e sabato ore 9.30 - 13.30 e 16.00 - 19.00
domenica ore 10.00 - 13.00
Ingresso libero
Infoline: tel. 091.8575668

Fonte / Autore: www.pianalbanesi.it


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

In primo piano


- Museo Archeologico Regionale di Aidone
- Palazzo dei Normanni Palermo
- Area Archeologica Selinunte
- Teatro Greco Romano di Taormina
- Duomo di San Giorgio Ragusa
- Parco Archeologico Valle dei Templi
- Duomo di Monreale
N.B. Siciliainfesta.com non in alcun modo responsabile per eventuali errori o omissioni contenuti nelle informazioni pubblicate
Sicilia in festa un progetto di IDGT e Francesco Grasso | Mappa | Termini di utilizzo | Cookie | Ricette siciliane | Partner | Newsletter