Feste e sagre in Sicilia

Area Archeologica Segesta

Contrada Segesta - Calatafimi (TP)

A quattro chilometri da Calatafimi, sul monte Barbaro, alto 400 metri circa sul livello del mare, vi è uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Sicilia, Segesta, la più importante delle città elime. La sua posizione è estremamente suggestiva poichè essa si trova adagiata su un sistema collinare che assume variegate fogge, abbellite dall'inserimento dei suoi monumenti principali: il teatro ed il tempio. La leggenda dice che fu fondata dagli scampati alla guerra di Troia guidati da Enea, il quale, prima di approdare a Roma, vi lasciò una cospicua colonia di suoi concittadini, tra i quali il vecchio padre. Leggenda a parte, la ricerca archeologica ancora agli inizi non ha verificato con chiarezza l'esistenza di chiari legami culturali fra questa città ed il mondo elimo in generale, e alcune aree dell'Asia Minore. Gli Elimi furono, comunque, un popolo estremamente raffinato e per questo soggetto agli influssi dominanti della cultura greca siceliota, ma non in posizione subalterna, come tutte le popolazioni cosiddette indigene della Sicilia.Gli Elimi mantennero rapporti con le civiltà limitrofe, ma cercando di avere sempre una autonomia che li portò a contrastare con i Greci in alleanza con i Punici e con questi ultimi in
alleanza con Roma.

Scavi Archeologici
Nella zona circostante a Segesta, in particolare sul monte Barbaro, che gli archeologi identificano con l' Acropoli Nord della città Elima, è possibile reperire qualche rovina d' abitazione. Una delle rivelazioni più importanti è l' esistenza di continuità dell' insediamento abitativo per tutta l' epoca romana, ma ciò su cui, negli ultimi tempi, gli archeologi puntano l' attenzione è la città medioevale con le sue due fasi successive d' insediamento: quella islamica e quella arabo-normanno che costituisce l' ultimo grande momento insediativo. Il cuore di questa cittadina era il castello costruito dai Normanni. Si trattava di un torrione a due piani. Poco lontano si trovava la Chiesa della città, già completamente messa in linea che presenta lo stile classico degli edifici religiosi normanni : piano basilicali a tre piani. Pian piano la città venne abbandonata e le mura perimetrali della chiesa vennero riutilizzate nel 1442 per la costruzione di un piccolo eremo, dedicato a S. Leone.
 
Are Archeologica orario ingresso:
tutti i giorni ore 9.00 -19.00.
Biglietto unico con Area Archeologica di Selinunte
Ingresso a pagamento
Infoline: tel.: 0924.952356 - 0923.80824

Fonte / Autore: Regione Siciliana Dipartimento Beni Culturali


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