Feste e sagre in Sicilia

Festa del Corpus Domini a Castelbuono

23 giugno - Castelbuono (PA)

Festa del Corpus Domini a Castelbuono  a Castelbuono
"CARTI RIZZI", la singolare Infiorata di Carta a Castebuono (PA), per la Festa del Corpus Domini. L'Arte della carta nella tradizione castelbuonese. Intense emozioni tra fede e tradizioni. Un tempo la festa si articolava in otto giorni di festeggiamenti e processioni, oggi si è ridotta ad un solo giorno, la domenica dedicata alla festività del Corpus Domini, adeguandosi al nuovo calendario liturgico, ed è celebrata la domenica successiva alla festa della Santissima Trinità. Tuttavia non ha perso il brio e la devozione di un tempo, è sempre una festa sentita, partecipata, amata, è "A festa u Signuri", la più importante dopo la patronale. Festa dai mille ricordi, dalle attese. Festa non di spettacoli e bancarelle ma di Fede. 
 
Durante la mattina diverse celebrazioni scandiscono i ritmi delle varie parrocchie, e si aprono le edicole votive maggiori. Nel pomeriggio ha luogo l’adorazione Eucaristica in chiesa Madre, le associazioni, il terzordine francescano, le diciasette congregazioni, si radunano a poco a poco in attesa della partenza della processione. Intorno alle 18,30 le prime congregazioni cominciano la loro lenta sfilata alla volta dei quartieri bassi del paese per poi risalire verso la pizzetta e i quartieri alti.
 
La processione è in termini umani, molto lunga e percorre circa 1500 metri. Le confraternite sfilano in ordine di fondazione, dalle più nuove alle più antiche, riservando l’ultimo posto alla compagnia del Santissimo Sacramento. La processione è per statuto obbligatoria e i confratelli partecipano numerosi. Simboli propri di ogni confraternita sono lo stendardo con l’emblema del Santo, i misteri o sergentine (piccoli baluardi con emblema) e gli scapolari di vari colori (abitini) indossati dai confratelli. Da qualche anno, sia la compagnia del Rosario che la compagnia del Santissimo Sacramento, hanno reintrodotto le cappe processionali antiche che, con voce dialettale, li identificavano come “i papai o papau”.

Lungo tutto il tragitto della processione, si usa adornare gli altarini in cui il Santissimo sosterà per una benedizione Eucaristica, sistemare al centro della strada petali di rosa, fiori di campo e, regine incontrastate della festa: I Carti rizzi (piccole scalette di carta colorata, simboleggianti le scalette del Paradiso). Per giorni e giorni la gente prepara i carti rizzi da sistemarle per la strada, formando disegni, spargendole o gettandole insieme ai petali al passaggio “du Signur”.
 
Il Santissimo Sacramento esce in Processione sotto il Baldacchino (chiamato in dialetto baldacchinu o paraccu) e sotto l’ombrellino minore (detto u paracchinu) retti dagli ultimi confratelli entrati (la sera del Giovedì Santo) nella confraternita del Santissimo Sacramento. Ai balconi sono esposte le coperte più belle e si respira un’armonia di festa tra i vicini che da giorni aspettano il passaggio di Gesù Eucaristia. Momento denso di memoria è la sosta della processione presso la Chiesa del Collegio (Santissima Trinità), è un importante “reminescenza” di quando nella chiesa vi erano le suore di clausura (prima il colleggio di Sant’Anna, poi le figlie di Maria) e tutte le processioni vi facevano sosta per renderle partecipi. Al ritorno alla Madrice Nuova la festa si conclude con la solenne benedizione e la Celebrazione Eucaristica. Cibo tipico della festa sono i “cuddriri fritti o i “sfinci”.
 
La Compagnia del santissimo Sacramento o Dù Signuri come è detta in castelbuonese, si vanta d’essere una fra le più antiche ancora esistenti e di possedere una bolla di erezione canonica Papale risalente al 30 Novembre 1539 (rilasciata da Paolo III). La sua origine si fa generalmente coincidere con l’ampliamento della Madrice Vecchia e con la creazione della cappella del Sacramento sita in fondo alla quarta navata che si reputa appunto del XV secolo. Alla congregazione si deve la commissione del Ciborio grande a Giorgio da Milano. La congregazione è anche detta di Frummintara poiché formata dai coltivatori di frumento.
 
Maggiori informazioni
www.prolococastelbuono.it 
www.comune.castelbuono.pa.it

Ultima modifica: 2018-10-03 18:40
Fonte / Autore: Sito web cartirizzi.wordpress.com


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

Ricerca avanzata

In primo piano


- Pasta reale ricetta
N.B. Siciliainfesta.com non in alcun modo responsabile per eventuali errori o omissioni contenuti nelle informazioni pubblicate
Sicilia in festa un progetto di IDGT e Francesco Grasso | Mappa | Termini di utilizzo | Cookie | Ricette siciliane | Partner | Newsletter

Questo sito contribuisce all'audience del Quotidiano di Sicilia