Feste e sagre in Sicilia

Festeggiamenti in onore di Maria SS. Bambina a Calatafimi

08 settembre - Calatafimi (TP)

Festeggiamenti in onore di Maria SS. Bambina a Calatafimi a Calatafimi
La festa di Maria SS. Bambina si svolge l’8 settembre, nella chiesetta intilolata a Maria SS. delle Grazie, in contrada Affacciatura a pochi chilometri dal centro storico di Calatafimi (TP). E' una festa che unisce fede e folklore e ricca di giochi e tradizioni. Come in ogni festa popolare che si rispettti negli spazi adiacenti il Santuario della Madonna delle Grazie si svolge una fiera ricca di prodotti tipici e artigianali.
 
Nelle verdeggianti colline verso scirocco fuori le vecchie mura della città, si innalza la Chiesa dell’Affacciatura detta anche della “Chiesa della Bambina” fondata da Geronimo Mucaria nell’anno 1613 sotto il titolo di Maria SS. delle Grazie. (Atto del Notaro Vincenzo Zizzo del 4 gennaio 1613). Il Mucaria fece realizzare a sue spese l’affresco della Madonna su di una lastra di pietra ( ardesia o lavagna) che tutt’ora si trova incastonata nell’altare centrale della Chiesa datata 20 agosto 1609. La Chiesa al suo interno si presenta ad una sola navata; un’arco in pietra divide la parte dell’altare a quella dei fedeli. Dai lavori di ristrutturazione della Chiesa è stata trovata una lastra di pietra che era la parte superiore di una vecchia fontanella incastonata nel muro della vecchia sacrestia, dove si rileva una scritta “AFFACCIATURA 1622”, che ci dà testimonianza forse del periodo dell’ultimazione della costruzione della chiesa. Il campanile è stato ricostruito da Amministrazioni recenti, ma è visibile nella campana la dicitura “Affacciatura 1868”, sostituendo la precedente campana che era stata presumibilmente rubata.

C’è un’episodio rilevante che ci porta al culto verso la Madonna Bambina che si venera in questa Chiesa. Si narra che terminata la prima guerra mondiale certo Sig. Giuseppe Avila, devoto alla Madonna delle Grazie, avendo riabbracciato i propri quattro figli tornati illesi dalla guerra, volle ricostruire per debita promessa fatta, il prospetto per dare maggiore dignità alla chiesetta diruta. Infatti non rimaneva altro che il muro dell’altare centrale ed il muro residuo della sacrestia. Il Signor Avila inoltre si interessò anche del culto, facendovi celebrare ogni domenica la Santa Messa e festeggiare inoltre la natività di Maria SS. Bambina, donando in quella Chiesa una statuetta (quella attualmente venerata) di proprietà della sua famiglia.

Durante i festeggiamenti vengono organizzati dei giochi per fare divertire i bambini. I giochi sono diversi come ad esempio il "gioco della pasta asciutta" vince chi per primo riesce a mangiare un bel piatto di spaghetti, senza usare le mani. Il "gioco della padella" consiste nel distaccare con la bocca una moneta incollata con del grasso di maiale nel fondo annerito di una padella,legata ad uno spago ed i partecipanti devono giocare tenendo ben strette le mani dietro la nuca. Il "gioco di "li pignateddi" una gara nella quale bisogna centrare, correndo con una canna in mano, un anello di ferro appeso ad una cordicella; chi riesce per primo a centrare l'anello, ha il diritto di scegliere un "pignateddu" (pentola di terracotta) in cui si trova nascosto un premio. Altri giochi come il tiro alla fune, la corsa podistica, la corsa degli insaccati, la corsa dell'uovo, la gara del vino, e tanti altri ancora,ma quello che riscuote maggior successo è “l'albero della Cuccagna", il gioco consiste nel raggiungere la cima di un palo alto circa 13,00 metri, fissato nel terreno, e ricoperto di abbondante sapone ; vince chi riesce a toccare ,dopo innumerevoli tentativi di risalita al palo, con l'ausilio di bighe, uno dei premi pendenti, attaccati ad un cerchio in ferro (di circa mt 1,00 di diametro) ricoperto di foglie di alloro. Concludono la festa i fuochi d’artificio.

Per maggiori informazioni: mariassbambinacalatafimi.jimdo.com
 
 

Ultima modifica: 2016-07-04 10:06
Fonte / Autore: Il Comitato festeggiamenti


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