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Fiera del bestiame e Festa del Santissimo Crocifisso a Mojo Alcantara

Ultima settimana di settembre - Mojo Alcantara (ME)

Fiera del bestiame e Festa del Santissimo Crocifisso a  Mojo Alcantara a Mojo Alcantara
A Mojo Alcantara (Me), l'ultima settimana di settembre si svolge la Fiera del bestiame in concomitanza della Festa del Santissimo Crocifisso, pregevole opera scolpita da Frate Umile da Petralia, cui la popolazione locale è particolarmente devota; la fiera del bestiame è conosciutissima tra gli allevatori siciliani e calabresi come “A Fera ‘o Moju”.

La tradizione è tanto radicata che persino i terreni dove si svolge la Fiera sono vincolati, ed i proprietari devono lasciarli liberi da ogni coltivazione entro le dieci del mattino della domenica che precede la settimana fieristica; l’avvenuta “liberazione dell’area, denominata “Fera franca”, viene salutata con lo sparo di mortaretti e con la presa di possesso da parte degli allevatori che vi conducono il loro bestiame. La festa ha inizio il martedì dell'ultima settimana di settembre con la rinomata "Fiera della Zootecnice e dell'Agricoltura". Seguono serate danzanti e spettacoli vari. Venerdi giornata di pellegrinaggi provenienti dai comuni limitrofi. Domenica processione e spettacolari fuochi d'articio. Per tutta la settimana in paese bancarelle con migliaia di prodotti tipici, ogni anno si superano le ventimila presenze. ll SS. Crocifisso fu scolpito, intorno al 1600 da un tronco di pero selvatico da Giovanni Francesco Pintorno (frate umile), lavorando giorno e notte nel palazzo dei patrizi locali del casato dei Lanza. 
 
La Chiesa madre rimane aperta per tutti gli otto giorni per rendere omaggio al Cristo in croce. Momento di grande commozione religiosa è dato dal pellegrinaggio del venerdì, che non conosce sosta e vede crescere, di minuto in minuto, la folla di fedeli, che arrivano a piedi, anche senza scarpe, dai paesi vicini guidati dai loro parroci, i quali a turno celebrano la messa. Intorno alle sei del mattino si ode il primo botto di mortaretto che annuncia l’arrivo dei pellegrini di Malvagna e a distanza di circa un’ora arrivano quelli di Roccella Valdemone, Passopisciaro e Verzella. 
La domenica è dedicata alla Madonna delle Grazie. I fedeli fanno scendere il fercolo dal sagrato della chiesa su strettissime guide metalliche. Ne regolano la corsa, visto che è sprovvisto di freni, mollando gradatamente le funi, e poi si ha la solenne processione per le vie del paese.
 
Maggiori informazioni
Sito Comune di Moio Acantara

Ultima modifica: 2020-01-15 11:38


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