Feste e sagre in Sicilia

Pasqua a Longi

28 marzo / 04 aprile - Longi (ME)

Attenzione: la pagina potrebbe fare riferimento ad un evento passato
Verificare eventuali link esterni per avere maggiori informazioni
Pasqua a Longi a Longi
A Longi, la Domenica delle Palme, si svolge la processione degli Apostoli. Tredici confrati del SS. Sacramento mettono in scena per le vie del paese il tradimento di Giuda. Dodici di essi indossano una tunica bianca. Giuda, che veste invece una tunica gialla, segue da lontano il corteo, percosso da ragazzi con rami di ulivo.

Il Giovedì Santo, dopo il rito liturgico della lavanda dei piedi, i confrati rappresentano, nella cappella dell’Addolorata, l’ultima cena e l’istituzione dell’Eucarestia, spezzando e mangiando dei pani dalle forme particolari (lunedde) e bevendo del vino. Le lunedde sono panini d farina di frumento avvolti a spirale con in mezzo l'impronta di una mano che, in modo simbolico, rappresenta quella della Madonna quale segno di benedizione per ogni famiglia.

La sera, un frate-Cristo con una cappa gialla e una corona di spine percorre la Via Crucis. È seguito da tre babbaluti (incappucciati) e preceduto dal presidente della confraternita, che durante il tragitto per le vie del paese si ferma a vari altarini per recitare versetti del “miserere”. 

Lo stridore delle "catene" precede l'alba del Venerdì Santo. I confratelli del SS. Sacramento, in segno di pentimento, si percuotono durante lo svolgimento della prima "cerca".  Nelle prime ore mattutine il miserere è cantato dai confrati mentre percorrono le vie con le discipline ed intonando canti penitensiali tradizionali. L'intera mattinata di questo giorno è caratterizzata dalle cosiddette "cerche" . Nei vari quartieri vengono preparati degli "altari" quali meta di fedeli alla ricerca di Gesù morto.
 
Nelle ore serali si svolge la commovente processione dell'Addolorata che accompagna l'Ecce Homo, la Croce e Gesù riposto nell'urna; il tutto alla luce dei "lumini" che due ali di fedeli portano in mano. Alla processione prendono parte le “maddalene” (donne vestite di nero) e gli angeli (ragazzi vestiti di bianco). La mattina della Domenica di Pasqua avviene in piazza ’U scontru: l’Addolorata incontra Gesù risorto, dopo che le due vare hanno seguito percorsi diversi. Per due volte la Madonna non riconosce il figlio. La terza sì, e cade il manto nero del lutto. La folla scoppia in un liberatorio e festoso applauso, mentre la banda intona melodie gioiose.
 
Maggiori informazioni
Sito Comune di Longi

Ultima modifica: 2020-10-09 19:59
Fonte / Autore: Testo tratto dall'opuscolo Ente Parco dei Nebrodi "Pasqua nel Parco dei Nebrodi"


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

Ricerca avanzata

In primo piano


- Pasta reale ricetta
N.B. Siciliainfesta.com non in alcun modo responsabile per eventuali errori o omissioni contenuti nelle informazioni pubblicate
Sicilia in festa un progetto di IDGT e Francesco Grasso | Mappa | Termini di utilizzo | Cookie | Ricette siciliane | Partner | Newsletter