Feste e sagre in Sicilia

Pasqua a Termini Imerese

26 marzo / 01 aprile - Termini Imerese (PA)

Pasqua a Termini Imerese a Termini Imerese
Arte, fede, tradizione e religiosità termitana. La Settimana Santa a Termini Imerese (PA), appuntamento con uno dei Riti Quaresimali più antichi e suggestivi, "La Calata dei Veli". Fedele riproduzione dei veli dipinti a dimensione naturale.
 
Antico rito religioso, che si svolgeva nei venerdì di quaresima presso cappella del Crocifisso Nero alla Chiesa dell’Annnunziata di Termini Imerese, da più di vent’anni rimasta chiusa al culto a causa di un restauro non completato. Il rito prevedeva la meditazione su dei veli dipinti che venivano di volta in volta calati meccanicamente come delle diapositive e veniva proposta una riflessione sugli eventi che compongono l’odierna via crucis. La visione dei veli e l’ascolto delle musiche, che l’accompagnavano, creavano un’ intensa suggestione nei fedeli riuniti. 
 
Il Venerdì Santo si svolge anche anche la Solenne processione cittadina a cura della Confraternita “del SS. Crocifisso e di Maria SS. della Soledad”. Le origini del culto si fanno risalire agli anni precedenti il 1776, data in cui alcuni devoti vollero solennizzare la processione del Venerdì Santo che, appunto, già si praticava in città dalla Compagnia della Solità (Soledad). Nella chiesa di San Giuseppe, edificata nel 1742, furono collocati, in un'apposita cappella, i simulacri di Maria SS. Addolorata e di Gesù Crocefisso. L'altare della cappella, per Breve del SS. PP. Leone XIII dell'8 giugno 1826, fu dichiarato “Altare Privilegiato Perpetuo” e, successivamente, il 18 maggio 1886 il Card. Michele Ceresia, Arcivescovo di Palermo, concesse 100 giorni di indulgenza ogni volta si recitasse una Ave Maria alla devota immagine di Maria SS. Addolorata della Soledad.
 
La Chiesa Maria SS. Annunziata fù edificata nel XV sec. nel quartiere Rocchecelle, la chiesa è a tre navate a croce latina. Particolare è la cupola maiolicata di colore azzurro. All’interno pregevole la cappella della natività che custodisce le statue raffiguranti la Madonna ed il Bambino Gesù, opere di Andrea Mancino (1495), il San Giuseppe, opera di Francesco Li Maistri (1516), ed un crocifisso in ebano donato da Alfonso di Castiglia.
 
Per maggior iinformazioni: 
www.terminidamuri.it 
comuneterminiimerese.pa.it

Ultima modifica: 2017-11-10 11:58
Fonte / Autore: Associazione Termini D'Amuri


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